




Guance dipinte da pomelli arancioni, ombretto blu e un ciuffo del medesimo colore che fuoriusciva dai copricapi che collezionava.
Musa e amica di Karl Lagerfeld, Anna Piaggi ha influenzato indelebilmente il fashion system dagli anni ’60 ai 2000, scrivendone dapprima su Arianna, il primo periodico femminile, per approdare a Vogue, dove teneva la seguitissima rubrica “D.P. Doppie Pagine di Anna Piaggi“.
Anna Piaggi era la moda-dapprima indossata, reinterpretata, ammirata, poi raccontata attraverso i celeberrimi collage di parole, illustrando connessioni e ispirazioni tra epoche, stili e stilisti..
Bayria Eyewear omaggia il genio creativo della “variabile impazzita”, come la soprannominava Franca Sozzani con AnnAcronista, una limited edition prodotta in soli 100 esemplari.
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